Attribuite allo Stato Pontificio, le opere sono costituite da due daghe riferite alla Guardia Civica, modello 1847. Le lame presentano profilo diritto e doppio filo, con sguscio centrale. La lunghezza complessiva è compresa tra 65 e 65,5 cm (ciascuna). I manufatti sono caratterizzati da fornimenti in ottone con forma tipica e pomo a bocciolo. Sono presenti fenomeni di ossidazione e usura coerenti con l’impiego e il deposito nel tempo.
Una delle daghe mostra inoltre zone con danni da ruggine superficiale, evidenziando un degrado localizzato della superficie metallica. I foderi sono realizzati in cuoio, con cappa e puntale in ottone, elementi che completano l’assetto d’insieme. L’insieme delle parti metalliche evidenzia ossidazioni puntuali e patinature diffuse, con effetti visivi differenziati tra i due esemplari.
Per quanto attiene le condizioni, la documentazione di lotto riporta lo stato del complesso come NONATTIVO. Non sono forniti ulteriori dettagli relativi a firma, marcature specifiche o provenienze. Le informazioni disponibili riguardano esclusivamente la conformazione delle lame, la dotazione di fornimenti e foderi, nonché l’esistenza di ossidazioni e di ruggine superficiale su uno degli esemplari.