Moneta emessa durante il pontificato di Alessandro VI, risalente al periodo 1492-1503. Questa unità di misura, nota come terzo di grosso, proviene dalla zecca della Marca Anconitana, precisamente da Ancona o Macerata. La moneta presenta, sul recto, lo stemma papale sormontato da un triregno e chiavi decussate, il tutto racchiuso in una cornice quadrilobata.
Sul verso, si trova l'effigie di San Pietro, raffigurato nimbato, in posizione frontale con chiavi e libro. Sotto l'immagine, sono visibili i segni di Antonio Migliori, zeccatore dell'epoca. Questa moneta ha un peso di g. 1,00 e un diametro di mm. 20,11, realizzata in argento e classificata con una qualità di q.BB.
La rarità di questa moneta è confermata dalle referenze bibliografiche: Dubbini-Mancinelli, pagina 78; MIR 537/1. Inoltre, il lotto è accompagnato da un’origine indicata nel cartellino e proviene dall'Asta Ratto del 1962.
Generato con Artness AI
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia