La Mezza Doppia Romana, emessa sotto il pontificato di Pio VI nel 1783, è un'espressione significativa della monetazione pontificia. Sul dritto, è raffigurata una pianta di giglio con fiori, mentre il rovescio presenta San Pietro nimbato, seduto su nubi, con la mano destra elevata in segno di benedizione e le chiavi nella sinistra, sostenendo un libro. Il conio è realizzato in oro, con un peso di 2,70 grammi e un diametro di 20,74 mm. La moneta è stata battuta nella zecca di Roma e presenta un buon grado di conservazione.
Il design raffinatamente dettagliato è tipico della produzione monetaria dell'epoca, rendendo questo esemplare non solo un valore numismatico, ma anche un interesse artistico. Lo stato di conservazione è etichettato come BB, indicando segni di usura minimi. La Mezza Doppia Romana rappresenta un esempio distintivo della numismatica del periodo, riflettendo le credenze religiose e l'iconografia utilizzata durante il papato di Pio VI.