Quest'opera è un sonetto finemente stampato su un lembo di seta rosa, misurante 455 x 360 mm. Datato 1793, il sonetto è stato impresso a Roveredo dal tipografo Luigi Marchesani. La stampa presenta alcune macchie e aloni, evidenziando la delicatezza del materiale e l'epoca di produzione.
Il testo poetico, caratteristico della tradizione letteraria del periodo, celebra un evento nuziale di notevole importanza, rappresentato attraverso un utilizzo raffinato della seta come supporto. La scelta di questo materiale conferisce all'opera un valore artistico e storico significativo, riflettendo le pratiche culturali del tempo.
Nonostante le imperfezioni visive, il pezzo si presenta nel suo insieme come un'importante testimonianza della tipografia settecentesca e del suo impiego nella celebrazione di eventi sociali, mantenendo intatta la sua eleganza e rilevanza storica.