Sportello di tabernacolo in rame sbalzato e dorato, rappresentante un putto con spighe di grano e cuore fiammeggiante, incastonato entro tralci di vite. L'opera misura cm 23 x 16, evidenziando l'abilità tecnica nell'uso del rame e nella doratura.
L'estetica di questo sportello rivela una profonda attenzione ai dettagli e una qualità artigianale notevole, caratterizzata da una lavorazione meticolosa che mette in risalto sia le linee morbide della figura del putto sia la ricchezza ornamentale dei tralci di vite circostanti. La scelta iconografica si ricollega a temi di fertilità e vita, tutti emozionanti nell'arte sacra.
Si segnala che l'opera è in stato di conservazione invenduto. Non sono presenti firme o timbri identificativi, risultando un esempio significativo di due tecniche decorative di epoche passate.