Sportello di tabernacolo in metallo sbalzato e dorato, di forma centinata, recante raffigurazione a rilievo di Cristo risorto. L’opera, attribuita al XIX secolo, presenta Cristo nell’iconografia tradizionale: con la mano destra indica il calice contenente il proprio sangue e con la mano sinistra sostiene la croce. Lo spazio figurativo è completato da elementi ornamentali inferiori a cumuli nebulosi con teste di cherubini. Le dimensioni complessive misurano cm 39x21.
La resa plastica del soggetto, ottenuta tramite lavorazione a sbalzo e finitura dorata, evidenzia i volumi del corpo e gli elementi devozionali, come il calice, la croce e i profili dei cherubini. La composizione è impostata secondo un andamento verticale coerente con la forma centinata dello sportello. Sono presenti caratteristiche funzionali: lo sportello risulta dotato di serratura, descritta come funzionale, elemento rilevante per l’uso nel contesto di arredi liturgici o di tabernacoli.
Dal punto di vista conservativo, secondo la documentazione di lotto, lo stato dell’oggetto risulta “VENDUTO”. Non sono fornite ulteriori indicazioni su presenza di firme, timbri o specifiche condizioni di superficie. L’oggetto è comunque descritto come componente decorativo e funzionale per arredamento sacro.