Lo spiedo manesco da caccia, databile circa 1580 e realizzato in Germania, presenta una lama lunga e dritta, ampliata al tallone con un punzone profondamente marcato. La configurazione della sbarra centrale, di forma parallelepipeda, culmina in una cuspide a biscia, caratterizzata da due fili ondulati. Distanti dalla cuspide sono posizionati due arresti a traversino, di cui uno è dotato di molla.
Il fornimento in ferro è rifinito con bracci dell'elso faccettati che crescono verso le estremità, mentre un ampio anello di parata e un pomo a pera completano l'oggetto. L'impugnatura, progettata per un utilizzo a una mano e mezza, è realizzata in legno e rivestita in cuoio, conferendo una presa confortevole e funzionale.
Lo stato di conservazione dell'oggetto è da considerarsi soggettivo e non garantito. È importante notare che eventuali difetti, invecchiamento e usura non possono essere esclusi. Si consiglia una visione diretta per valutare l'autenticità e le caratteristiche specifiche di questo raro pezzo antiquariale.