Oggetto di notevole interesse, questo spiedo è realizzato in ferro battuto e presenta una forma lanceolata caratterizzata da una marcata nervatura centrale. Datato alla metà del XVI secolo, l'artefatto mostra un punzone distintivo a forma di croce trilobata incastonato in un rombo, presumibilmente riferibile al patronato di S.S. Maurizio e Lazzaro.
La gorbia mostra una faccetta lunga, che è un elemento significativo di design, testimone della manifattura di epoca rinascimentale. L'asta in legno, databile a un periodo successivo, completa l'oggetto, conferendo un aspetto funzionale e storico che richiama l'uso tradizionale di tali utensili da cucina.
Il complesso risulta in stato non attivo e rivela l'evoluzione delle tecniche di lavorazione del metallo nel contesto del periodo di riferimento. Si segnala una conservazione adeguata che permette di apprezzarne i dettagli.