Si presenta un prezioso specchio in giada nefrite intarsiata, databile alla dinastia Qing nel XIX secolo, con dimensioni di H cm 23,4. L'oggetto è caratterizzato da intricate decorazioni di draghi, simbolo di potere e nobiltà, avvolti in eleganti motivi floreali che adornano il manico.
Queste caratteristiche stilistiche evidenziano l'abilità degli artigiani cinesi del periodo, riflettendo le influenze culturali e artistiche del tempo. L'utilizzo della giada nefrite non è solo un tributo alla tradizione, ma anche alla sua valenza simbolica, associata alla purezza e alla protezione.
Lo stato di conservazione dell'opera presenta segni del tempo, che donano un'aura di autenticità. L'opera non riporta firma né timbri visibili, levandone la tracciabilità di provenienza, ma rimane un esempio significativo delle arti decorative cinesi del XIX secolo.