Questo eccezionale esemplare ottocentesco di spadona a due mani presenta una lama dritta di sezione esagonale, caratterizzata da tre segmenti sgusciati nella prima metà, con quello centrale che prosegue fino a una debole affilatura. L'altezza complessiva dell'arma è di 162,5 cm. Alla base della lama, due arresti a cuspide sono perpendicolari alla stessa, e il ricasso è anch'esso sagomato a sgusci.
Il grande elso in ferro è dotato di bracci ingrossati in testa, decorati a spire, similmente ai due anelli che lo affiancano. L'impugnatura conta una pregevole manica di cuoio adornata da una fila di anellature, mentre le ghiere alle estremità sono festonate, conferendo un aspetto elegante e ricercato. Il pomo è progettato a forma di fico rovesciato, completando così il profilo armonioso dell'arma.
Il processo di fabbricazione riflette una notevole artigianalità, evidenziata dalla buona fattura generale dell'oggetto. La spadona si presenta in uno stato di conservazione appropriato per l'epoca, siccome i segni di usura sono minimi e non compromettono l'integrità della struttura, rendendola un esemplare pregiato per collezionisti e appassionati di armi storiche.