Questo spadino da ufficiale, databile al periodo del Regno delle Due Sicilie, presenta una lama dritta a due fili, caratterizzata da una sezione esagonale e decorata con la marcatura "SAGVVM EL VIEGO / SAGVVM". I fornimenti in ottone, con una coccia fortemente convessa, si uniscono a una ghiera lavorata a piume alla base della lama, mentre la guardia e altri elementi mostrano decorazioni a foglie in rilievo.
L'impugnatura è rivestita da trecciole metalliche, e il fodero, in cuoio, presenta segni di danni e riparazioni, con fornimenti in ottone che consentono una perfetta incastonatura della cappa nella ghiera.Un pannello di confronto è fornito attraverso un esemplare simile presente nel volume "Storia dell'Arma Bianca Italiana" di C. Calamandrei, suggerendo una possibile origine più antica per questa spada, legata alle guardie del corpo a piedi.
La spada è di notevole interesse storico e collezionistico, rappresentando un pezzo emblematico della tradizione armiera del periodo.