L'opera in esame è un spadino da ufficiale dei Granatieri della Guardia Reale, risalente al periodo del Regno delle Due Sicilie. La lama, di forma diritta e di sezione esagonale, presenta due fili con piccole incisioni al forte, testimonianza di una lavorazione artigianale di alto livello. Il fornimento è realizzato in metallo di colore bronzo, con evidenti tracce di doratura che ne accrescono il valore storico e decorativo. La pelta centrale, decorata con una granata fiammeggiante in rilievo e numerata '2', si staglia su bande, rendendo l'oggetto particolarmente distintivo. L'impugnatura è costituita da corno scanalato, mentre la cappetta si presenta sgusciata, con la guardia decorata con la testa di leone al centro, ulteriore elemento di pregio.Lo stato di conservazione dell’oggetto evidenzia segni del tempo, coerenti con la sua età storica. È utile segnalare che un esemplare simile è descritto e fotografato nell'opera 'L'Esercito Borbonico dal 1830 al 1861', Tomo II, pagg. 160-161, pubblicata sotto gli auspici del Stato Maggiore dell'Esercito.