Spadino da funzionario amministrativo, realizzato nella metà del XIX secolo, caratterizzato da una lama dritta a doppio filo con sezione esagonale, di lunghezza pari a 95 cm. Sulla base della lama sono presenti iscrizioni parzialmente leggibili che evocano frasi latine, tra cui 'Recte faciendo neminem timeas'.
La forniture in argento esibisce le insegne papali su trofei, decorate con teste di leone e con un grifone sul massello. L'elso termina in una decorazione a testa di leone, mentre il pomo è a forma di elmo piumato. L'impugnatura è in legno con guancette in madreperla, un materiale che conferisce eleganza e raffinatezza all'oggetto. Il fodero è in cuoio, ornato con fornimenti in metallo argentato, a testimonianza della cura dei dettagli nella sua realizzazione.
Lo stato di conservazione è classificato come non attivo, e l'opera non presenta segni di usura visibile. Questo spadino rappresenta una significativa testimonianza dell'arte armi e della decorazione papale del periodo, riflettendo il lusso e l'importanza dei funzionari amministrativi dello Stato Pontificio.