Il presente spadino, databile alla fine del XVIII secolo, presenta una lama dritta a due fili con sezione triangolare, ingrossata al forte, decorata con incisioni a trofei e motivi floreali. Le connessioni, in argento, includono una coccia ellittica, due archetti, e un braccio di parata che culmina in un ricciolo, mentre la guardia è caratterizzata da un ingrossamento romboidale centrale.
Tutti i fornimenti si presentano con una superficie liscia e sono punzonati, a dimostrazione della fine lavorazione artigianale. Il pomo ha una forma a vaso, mentre l'impugnatura è realizzata in lamina d'argento, anch'essa punzonata. Il lotto include anche un fodero antico in pergamena, ornato con fornimenti in argento e dotato di due campanelle, evidenziando ulteriormente il suo valore storico e artistico.
Questo spadino è un esempio rappresentativo della metallurgia e dell'arte decorativa del periodo, testimoniando le abilità tecniche degli artigiani europei del tempo.