Spada rituale di origine nordafricana, risalente alla fine del XIX secolo e all'inizio del XX secolo, con una lunghezza di 89.5 cm. La lama, in rame a due fili, presenta una punta arrotondata e un lungo tallone completamente dorato, sebbene con lievi mancanze, e reca un'iscrizione in arabo che indica la provenienza da Ghat, Libia. L'altro lato della lama è decorato con motivi geometrici.
L'impugnatura è realizzata in rame, con un braccio di parata curvato e decorato a forma di testa di animale stilizzato. La guardia mostra una conformazione angolata, impreziosita da piccoli cerchi, mentre il pomo presenta una stella all'interno di una falce di luna. Il fodero, anch'esso in rame, è inciso, sbalzato e traforato secondo motivi geometrici, dotato di due anelli di sospensione.
Condizione di conservazione: lievi mancanze alla doratura e necessità di verifica accurata prima dell'acquisto. La classificazione dell'arma è soggetta a normativa per la detenzione e l'acquisto.