La spada per cavalleria pesante, risalente ai periodi tra il 1769 e il 1775, si distingue per la lama diritta a un filo con controfilo, misura una lunghezza totale di 101 cm. Sulla lama, sono presenti segni distintivi quali l'aquila bicipite coronata, visibile su entrambi i lati, e la marcatura 'No 24/5' al forte.
La forniture è in ferro, con una coccia traforata marcata '0:2 / N. 59' e un ampio ramo di guardia che conferisce stabilità e robustezza all'arma. L'impugnatura, di tipo a spire e priva di trecciola, è concepita per una presa sicura. La dragona è in cuoio e il fodero, predisposto con due campanelle, è anch'esso in ferro, offrendo una protezione completa alla lama.
Si segnala che al centro della lama sono presenti tracce di un restauro, elemento che, pur non compromettendo la bellezza dell'oggetto, ne aumenta l'interesse per collezionisti e storici dell'armamento. Questo esemplare rappresenta un raro esempio di armamento militare della sua epoca.