Spada italiana del tardo XVI secolo, caratterizzata da una lama dritta a due fili con sezione lenticolare. La lunghezza totale misura 80.5 cm, evidenziando proporzioni eleganti e funzionali, tipiche della produzione di questo periodo.
La base della lama è scanalata e reca iscrizioni, sebbene queste siano difficilmente leggibili. La superficie presenta segni di deterioramento, con zone colpite da ruggine, indicativi dell'età e della storia dell'oggetto.
Il fornimento è realizzato in ferro e presenta bracci dell'elso e pomo decorati con scanalature oblique, conferendo alla spada un aspetto distintivo. L'impugnatura in legno è rivestita da trecciola e adornata con teste di moro in filo di ferro, elemento che ne arricchisce il design.
Lo stato di conservazione complessivo è compromesso, ma l'oggetto conserva ancora una notevole valenza storica e tecnologica, proponendo un interessante studio sull'arte della fabbricazione di armi nel XVIII secolo.