Spada d’arma bianca di area germanica o svizzera, databile tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo. La lama è larga, diritta e a doppio filo, con sgusciatura centrale che termina a circa 20,5 cm dalla punta; il debole presenta una costolatura mediana. Su un lato dell’arma è applicata una croce patente in ottone, con bracci terminanti in un piccolo triangolo con ipotenusa rivolta verso l’esterno; sul lato opposto è presente un cuore. L’insieme del profilo è descritto come di “bell’aspetto” e di profilo elegante.
L’elso presenta bracci lievemente inclinati verso la lama, palmati e assottigliati verso l’esterno. Il codolo ha forma trapezoidale. Il pomo è a disco in diaspro rosso, inciso a croce sul lato anteriore; per evidenze tipologiche, l’elemento è indicato come probabilmente aggiunto in epoca di storicismo (XIX secolo). La chiusura è completata da un fornimento in bronzo a forma di foglia. In ambito specialistico, è segnalata una relazione tipologica con esemplari illustrati da Hugo Schneider in “Waffen im Schweizerischen Landesmuseum, Griffwaffen I”, a pagina 36, n. 42, per la croce simile, sebbene inscritta entro uno scudo. Stato: invenduto.