Questa spada a una mano e mezza, databile alla metà del XVI secolo e proveniente dall'Italia settentrionale, presenta una lunga lama dritta a stocco della lunghezza di 127 cm. La lama è caratterizzata da un sguscio al forte con un'iscrizione su una faccia che recita 'CIVITAS SOLIREGI', mentre sull'altra è presente 'SOLI DEO GLORIA'. La sezione centrale della lama è esagonale e la punta è rinforzata da una nervatura, conferendo così robustezza all'arma.
Il ricasso trapezoidale è incorniciato da motivi floreali incisi, mentre l'elso è in ferro e presenta bracci faccettati, che si incurvano verso la lama. Questi sono decorati con bande in argento e terminano in una testa a pera, anch'essa in argento. Il massello triangolare è argentato, mentre il pomo, anch'esso in argento, ha un collo ristretto e liscio, arricchito da incisioni a foglie nella parte superiore e alla base.
L'impugnatura è in legno e presenta resti di un rivestimento in cuoio. Le ghiere, lisce e realizzate in lamina d'argento, hanno un bordo ondulato. Infine, i fianchi della spada sono dotati di una doga piatta. L'oggetto, altamente rappresentativo dell'arte della lavorazione delle armi del periodo, si presenta in buone condizioni generali.