La spada a sega per falegnami di fanteria, adottata nel 1845, presenta una lunga lama dritta a un filo con dorso a sega, caratterizzata da una punta arrotondata e traforata. Realizzata nel contesto del Regno di Sardegna, l'arma misura una lunghezza di 86,3 cm e si data alla metà del XIX secolo.
Il fornimento è in ottone, dotato di un elso con bracci dritti e testa a ghianda, insieme a alette fermafodero ellittiche e una cappetta liscia e allungata. Inoltre, l'impugnatura è in ebano ed è di forma anatomica, progettata per un'ergonomia ottimale in uso. Si segnala che il fodero è mancante, il che aggiunge una certa rarità alla fine.
Questa spada rappresenta un elemento di storico e collezionistico interesse, evidenziando l'evoluzione degli armamenti durante il periodo di riferimento.