Spada a lama dritta a due fili, con costola in mezzeria e sgusciata al forte, presenta iscrizioni parzialmente illeggibili, tra cui "...STRO" e "...TOLEDO". La lunghezza totale è di 113,6 cm, databile alla seconda metà del XVII secolo.
Il ricasso, anch'esso sgusciato, reca punzoni a "T" all'interno di uno scudo e sormontati da un cerchio, e a "S" coronata. Il fornimento è costituito da una daga a vela in ferro. L'elso presenta bracci dritti tortili terminanti in bottoni, una guardia ampia e traforata a racemi, con uno scudo centrale.
Caratteristica è la sua impugnatura, ornata da ghiere in ferro alle estremità e rivestita con trecciola di rame, mentre il pomo è decorato a sgusci e bottonato. Si riconosce una curiosa variante per la lama lunga, la quale suscita interrogativi circa il suo utilizzo originale o se si tratti di un assemblaggio di parti antiche. Questo esemplare, di indubbio interesse, rappresenta una rarità nel suo genere.