La spada a granchio pisana, datata al XVII secolo, presenta una lama di media larghezza, dritta, con duplice filo e triplice ordine di sezioni. La parte superiore è lenticolare, seguita da una sezione centrale caratterizzata da una duplice scanalatura, mentre la parte finale è di forma esagonale. Decorativa è la presenza di un giglio inciso sul secondo cambio, a testimonianza delle peculiarità stilistiche dell'epoca.
Il fornimento è in ferro e presenta tre anelli intagliati sul lato anteriore; tra questi spicca la valva a conchiglia, decorata con nervature radiali, sebbene presenti piccole mancanze. I tipici doppi rami dell'elso si curvano verso la lama e sono adornati con intagli geometrici, conferendo all'arma un'estetica raffinata. Il pomo, di forma ovale, è ben proporzionato, sebbene resti evidenti tracce di impugnatura.
L'intera opera mostra una patina scura, testimoniando il passare del tempo e l'uso. La spada si presenta in uno stato di conservazione che, sebbene non privo di imperfezioni, riflette l'importanza e la storia di, non solo, un oggetto d'arte, ma anche di un elemento rappresentativo del suo contesto storico.