Spada a granchio d'epoca proveniente dall'Italia settentrionale, caratterizzata da un'ampia lama a due fili che converge verso la punta, con una sezione lenticolare alla base e una sezione di losanga. La lunghezza complessiva dell'arma è di 91 cm.
L'elso è realizzato in ferro e presenta i tipici doppi bracci incurvati verso la lama, arricchiti da tacche decorative sul lato anteriore. Su questo lato è presente una valva protettiva in ferro sostenuta da un anello di sezione piana, decorato con linee trasversali, a sua volta rinforzato da un secondo anello di diametro inferiore.
L'impugnatura è costituita da una manica in filo di ferro, probabilmente di produzione antica, con teste di moro e visibili resti di pece o vernice bitumata. Il pomo è di forma oliva, faccettato e bottonato. L'arma presenta segni del tempo, intaccature e una parziale presenza di una vecchia patina bruna, con un leggero gioco dei suoi elementi.