Pastello su Cartone. MM 69x49. Firmato e Datato in Basso a Destra. al Verso, le Targhette delle Esposizioni. Provenienza: Collezione Privata. Esposizioni: Galleria Schwarz, Milano, N. 3334; Galleria D'arte Cavalletto, Brescia, N. 1186; Galleria Civica di Modena; Galleria D'arte Niccoli, Parma. Bibliografia: Alberto Martini, Catalogo della Mostra, Parma, 1982, Pag. 21. Artista Dinamico in Grado di Coniugare Atmosfere Simboliste, Gusto Secessionista ma Anche di Anticipare Quelle che Saranno le Letture della Realtà e della Sovrarealtà Surrealiste, Alberto Martini Si Dedica con Passione alla Tecnica del Pastello e alla Ricerca sul Colore. e Proprio il Colore Sembra Essere il Protagonista Indiscusso di Sorriso Infernale, in Cui i Toni del Blu e Dell'arancione Permettono All'artista di Rendere Figurativamente il Connubio Spesso Antitetico che Noi Stessi Proviamo Quotidianamente tra il Sentimento e la Ragione. Non Solo: Martini Esplora un Altro Argomento a Lui Caro nella Nostra Figura Demoniaca: il Grottesco Reso Come Maschera Teatrale. Proprio al Teatro, Infatti, Sono Ascrivibili Molte delle Sue Ricerche Artistiche, Durante le Quali Idea Illustrazioni e Apparati Scenici, Sino al Geniale Tetiteatro. Sorriso Infernale è un'opera Peculiare che Racchiude L'essenza Principale dei Filoni Tematici di Alberto Martini.