Coltello somalo, comunemente noto come billawo, con guaina in cuoio, proveniente dalla regione del Corno d’Africa. La lama, di forma asimmetrica e a doppio taglio, è realizzata in acciaio, mentre l'impugnatura è in osso e termina con un cono di metallo. Le dimensioni del coltello sono: altezza della lama 45,5 cm e altezza della guaina 27 cm.
Esteticamente, il fodero di cuoio è decorato con striscioline di pelle, dimostrando una raffinata artigianalità. Questo strumento era portato dai maschi arabi legato alla cintura, non solo come arma di difesa e guerra, ma anche per la caccia e usi domestici. Il billawo rappresenta dunque un esempio significativo della cultura guerriera somala.
Il coltello si presenta in buono stato di conservazione, e la bibliografia di riferimento include il lavoro di Cardelli Antinori e Hohenegger, evidenziando l'importanza storica e culturale di tale artefatto. Documentato nel catalogo della mostra 'Lo Splendore del Guerriero', il billawo sottolinea le tradizioni armigere delle popolazioni dell'area.
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Bibliografia
CARDELLI ANTINORI ALESSANDRA & HOHENEGGER MARGHERITA, Lo Splendore del Guerriero: Le armi africane antiche del Museo Pigorini, Roma 1999, pag. 14 (billawo) (642);