Opera attribuita ad Ardengo Soffici, 'BÏF&ZF+18. Simultaneità e Chimismi lirici', pubblicata nel 1915 dalle Edizioni della Voce (A. Vallecchi). Si presenta in formato folio (mm. 445 x 334) e rappresenta una raccolta di poesie e parolibere, manifestando il concetto di 'libro-giornale'.
L'opera include un occhio e un frontespizio stampato in rosso e blu, accompagnato da un ritratto dell’autore. La legatura è eseguita in tela rossa moderna, mantenendo il solo piatto anteriore editoriale, elaborato con una composizione a collage, a colori con ritocchi acquerellati a mano. Il piatto posteriore e il dorso sono anch'essi in tela moderna.
Si evidenzia che la tiratura dell'opera è limitata a 300 esemplari, di cui il presente è il numero 196. La maggior parte delle copie andò distrutta durante l'alluvione di Firenze nel 1966, poiché giacevano invendute negli archivi dell'editore.