Ginevra, Éditions Albert Skira, 1946-1947. Petite Collection Balzac composta da 8 volumi in formato in 16° (17,5 × 13 cm). I singoli volumi presentano consistenze differenti: 127 pagine (III), 135 (IV), 123 (V), 123 (VIII), 119 (IX), 137 (X), 121 (XI), 107 (XII). L’edizione è in brossura, con ritratti raffiguranti Balzac al piatto anteriore, realizzati a cura di Balthus, A. Marquet, Élie Lascaux, Tal Coal, Pablo Picasso, André Masson e G. L. Roux. Due volumi risultano disponibili in doppia copia: il III (Melmoth – Réconcilié – Jésus-Christ en Flandre) e il IX (La Grande Bretèche – Le Cornac de Carlsruhe). Le altre cinte testuali includono: IV (L’élixir de longue vie – El Verdugo – Les Proscrits), V (La Comédie du diable – Aventures Administratives – Le Message), VIII (Une Passion dans le désert – Z. Marcas – Un Drame au bord de la mer), X (Le Réquisitionnaire – Un épisode sous la terreur – L’Auberge Rouge), XI (Les Marana – Vengeance d’Artiste), XII (Sarrasine – La Messe de l’Athée).
Sul complesso, alcuni esemplari risultano con carte intonse. La struttura editoriale è articolata per numeri e titoli corrispondenti ai volumi indicati. Le caratteristiche principali riguardano l’uniformità formale della serie—formato tascabile e impaginazione a paginazione variabile—e la presenza di ritratti di Balzac sui piatti anteriori, riconducibili ai vari curatori citati. Non sono fornite ulteriori indicazioni puntuali su segnature, eventuali firme o timbri; lo stato di conservazione risulta indicato come “non attivo”.