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<p>Seconda edizione, dopo quella pubblicata dal Reycends nel 1819, di questo testo del genovese Filippo Delpino, che migliorò il precedente metodo di Amanti, e fu propagandato oltre che con i manuali anche con pubbliche dimostrazioni; esso ottenne anche nel 1819 l'approvazione dell'Accademia delle Scienze di Torino, qui riportata in apertura. Il testo spiega le 6 tavole litografiche riportate in fine.</p>