L'opera, attribuita a Simone del Tintore, risale al periodo compreso tra il 1630 e il 1708 e viene realizzata mediante la tecnica dell'olio su tela, con dimensioni di 92 x 61 cm. Essa rappresenta una raffinata natura morta, in cui si possono osservare elementi di selvaggina, un elegante gatto e una grande cesta contenente due garofani rossi.
L'esecuzione si distingue per la sua composizione equilibrata e per l'uso magistrale della luce, che sottolinea i dettagli e le texture dei vari elementi rappresentati. La scelta dei colori e la sapiente gestione delle ombre conferiscono un'atmosfera di realismo e profondità all'opera, tipica del barocco. Similmente, l'accuratezza del disegno evidenzia la maestria tecnica dell'autore.
Il dipinto è firmato per esteso sul retro del telaio originale e proviene da una collezione privata di Brescia. L'opera è corredata da un Attestato di Libera Circolazione, e risulta pubblicata nella rivista 'Paragone', anno LXIII, n. 751, settembre 2012, con riferimenti iconografici alle figure 53-55.
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Provenienza
Collezione privata, Brescia
Bibliografia
Pubblicato su 'Paragone', anno LXIII - n. 751, terza serie, 105, settembre 2012, figg. 53-55
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia