Pubblicato nel 1730, questo trattato di Simone Caree, di dimensioni in 8° e composto da 80 pagine, rappresenta l'unica edizione conosciuta di un'opera che, attraverso la matematica, denuncia pratiche truffaldine in alcune case d'azzardo. L'opera si conclude con una lettera che analizza le controindicazioni degli usi di caffè e tè, mettendo in discussione la qualità di prodotti nostrali rispetto agli stranieri.
Il volume presenta lievi fioriture e porzioni del foglio E2-7 parzialmente staccate. La legatura originale, realizzata in carta decorata, mostra lievi difetti, suggerendo il passare del tempo e l'uso. La rarità di questo trattato lo rende un interessante esempio di letteratura critica e sociale del suo tempo.