Attribuito a Simone Cantarini (Pesaro, 1612–1648 – Verona), lo Studio per Pietà si presenta come disegno preparatorio realizzato con penna, inchiostro bruno acquerellato, inchiostro e pietra nera su carta. Le dimensioni, pari a mm 210×190, consentono una composizione contenuta, impostata mediante tratti a penna e segni grafici in chiaroscuro, affiancati da interventi cromatici ad acquerello. La datazione non è specificata nei dati forniti, mentre l’esecuzione tecnica è documentata con precisione nella scheda del lotto.
La resa iconografica richiama il tema devozionale della Pietà, sviluppato attraverso linee di costruzione e modelli volumetrici ottenuti con l’alternanza tra inchiostro bruno e pietra nera, oltre a leggere velature in acquerello. In basso al centro risulta presente un’iscrizione, indicata nella descrizione originale del lotto, che riporta “Giorgio Vasari”. Tale elemento costituisce una nota grafica espressa direttamente sul foglio e va considerato in relazione alla lettura dell’impostazione e delle eventuali attribuzioni o indicazioni tramandate.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione e le condizioni materiali del supporto, i dati disponibili non forniscono ulteriori dettagli descrittivi. Non sono inoltre riportate informazioni su eventuali firme autografe diverse dall’iscrizione citata, timbri o indicazioni di provenienza. L’opera è pertanto catalogata sulla base della tecnica, delle dimensioni e delle caratteristiche testuali rilevate.