Simon Troger, Coppia di mendicanti: due sculture a tutto tondo realizzate in legno di tiglio e avorio di elefante (Elephas maximus Linnaeus, 1758) oppure di avorio di altra provenienza attribuita a specie differente (Loxodonta africana Blumenbach, 1797), datate alla Germania del XVIII secolo. Le figure raffigurano due personaggi poveri, vestiti con abiti strappati, con la presenza di un bambino al grembo nella figura femminile. Le sculture presentano un modellato dettagliato delle espressioni e delle anatomie, valorizzato dall’alternanza cromatica tra il legno scuro e l’avorio chiaro, con effetti di chiaroscuro sulle parti scoperte della pelle. Le dimensioni indicate per ciascun elemento sono: 24,5 × 9 × 9 cm (peso 255 g) e 25 × 9 × 8,5 cm (peso 300 g).
Sul piano stilistico, l’impianto compositivo mette in risalto la resa realistica delle posture, delle mani e degli indumenti logori, con un’accentuazione marcata del pathos attraverso la caratterizzazione dei volti e l’evidenza delle condizioni di difficoltà economica. La lavorazione dell’avorio enfatizza particolari anatomici e dettagli fisionomici, mentre il legno di tiglio costituisce supporto e vestiario. Per l’inquadramento e la documentazione bibliografica è riportato il riferimento a Eugen von Philippowich, Elfenbein, Braunschweig, 1961. La scheda segnala l’accompagnamento del lotto con certificato CITES e perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici. In merito allo stato di conservazione, è indicata una classificazione “buono”, con usure e difetti compatibili con l’epoca e l’uso nel tempo.
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Bibliografia
Rif. Eugen von Philippowich: Elfenbein. Braunschweig, 1961.