L'opera, attribuibile a Silvio Giulio Rotta (1853 - 1913), rappresenta uno studio per il dipinto 'I forzati', realizzato nel 1887. L'opera è eseguita con tecnica a matita e carboncino su carta, con dimensioni di cm 23 x 36.
L'approccio di Rotta, caratterizzato da una spiccata sensibilità per la figura umana, si riflette in questo studio, in cui la gestualità e l'espressione dei soggetti sono rese con grande attenzione. L'uso del carboncino conferisce profondità e un gioco di chiaroscuri che animano la composizione, tipica dell'arte del XIX secolo.
Lo stato di conservazione è buono, presentando segni di invecchiamento naturale. L'opera non porta firme né timbri immediatamente riconoscibili, ma rimane ineccepibilmente identificabile nello stile unico del maestro veneziano.