L'oggetto in esame è un'osella in argento attribuita al doge Silvestro Valier, datata all'anno II del suo mandato, ovvero il 1695. Con un peso di 9,46 grammi e un diametro di 37,00 mm, la moneta presenta un dritto che raffigura San Marco seduto in trono, il quale porge il vessillo al doge genuflesso, mentre sul rovescio si osservano due aquile coronate dal corno ducale in volo verso il sole.
Le sue caratteristiche estetiche e stilistiche denotano l'abilità nella lavorazione dell'argento, grazie a dettagli finemente lavorati. Citato in Montenegro 2217, CNI 121 e Paolucci II 178, questo esemplare è considerato raro, e presenta lievi colpetti nel campo, evidenziandone la storia e l'usura che non compromette la sua bellezza artistica.
Il suo stato di conservazione è classificato come MB/BB. Non sono presenti firme o timbri, ma l'oggetto è di comprovata provenienza.