Oggetto di ambito archeologico, si tratta di un sigillo cilindrico in diaspro rosso recante una scena erotica. La lavorazione del manufatto, di natura “magical and propitiatory” secondo la descrizione di lotto, è associata a un contesto definito come gnostico. La datazione proposta è collocata nel I–II secolo d.C. Le dimensioni indicate sono H. 18 mm.
L’oggetto presenta una resa scultorea e incisa della decorazione, organizzata secondo la tipologia del sigillo cilindrico, destinato all’impronta. La scena raffigurata include elementi riferibili a un’iconografia erotica, con interpretazione funzionale orientata a un impiego rituale o propiziatorio. Le caratteristiche materiali e cromatiche sono riconducibili al diaspro rosso, che conferisce un marcato contrasto alla decorazione.
Dal punto di vista dello stato di conservazione, sono segnalati segni di lieve usura. Non risultano ulteriori informazioni specifiche su firma, iscrizioni, timbri o provenienza nel fascicolo disponibile. Il lotto risulta venduto.