L'oggetto del lotto è composto da due sigilli in ferro, risalenti ai secoli XVII e XVIII. I sigilli presentano dimensioni variabili, con un'altezza totale di cm 11 e cm 10,2; il sigillo più grande misura cm 2,5 x 2,3, mentre quello di forma ottagonale misura cm 2,7 x 2,5.
Questi sigilli, ornate con stemmi cardinalizi, evidenziano l'abilità artigianale dell'epoca e fungono da testimonianza della cultura simbolica e dell'importanza dei rappresentanti ecclesiastici. Le forme e le decorazioni risultano particolarmente significative per la loro epoca, riflettendo le caratteristiche stilistiche associate ai simboli nobiliari e religiosi.
In termini di stato di conservazione, i sigilli sono stati mantenuti con cura, presentando segni tipici dell'usura e del tempo. Entrambi i pezzi sono privi di restauri evidenti e conservano integralmente le loro caratteristiche originali. Non sono disponibili firme o timbri identificativi, tuttavia, la provenienza e l'epoca li confermano come esempi significativi dell'arte decorativa del periodo.