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<p>«La ricerca di un artista che avrebbe dovuto decorare il libro indusse Rummonds a vari tentativi di collaborazione, tutti abortiti per gli insoddisfacenti risultati. Con il passare del tempo, Rummonds si convinceva dell'idea che accanto a un poeta della statura di Borges si sarebbe potuto porre solamente un grande, sensibile artista. Dopo un tentativo con Giuseppe Capogrossi [...] tentativo purtroppo interrotto per la morte del pittore, l'incontro con Arnaldo Pomodoro fu, finalmente, risolutivo. Abbinare in un libro uno scultore a un poeta non è opera semplice; infatti la soluzione transitò attraverso qualche fantasiosa ipotesi, come quella di inserire tra le pagine un sottile foglio di rame in grado di ospitare rilievi: proposta ovviamente scartata per evidente impraticabilità. Pomodoro alla fine decise di limitarsi alla legatura che avrebbe decorato con bassorilievi in bronzo dorato, protetti da una scatola sulla quale sarebbe stata posta una lamina di ottone incisa a sbalzo».<em> (Castiglioni & Corubolo. Un tipografo fra due culture. Richard-Gabriel Rummonds. Milano. Fondazione Biblioteca di Via Senato - Electa. 1999</em>).</p>