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<p>Rara prima edizione, prima tiratura (senza la correzione "Medicea"), del celeberrimo <em>Sidereus Nuncius</em>, testimonianza straordinaria del momento in cui la scienza moderna muove i suoi primi passi. Galileo, con un cannocchiale da lui stesso perfezionato, osserva per la prima volta il cielo in modo sistematico e ne registra i risultati con rigore e chiarezza. Scopre che la Luna non è affatto una sfera perfetta: le sue incisioni mostrano montagne, crateri e ombre, in netto contrasto con la cosmologia aristotelica. Ma la vera rivoluzione è l’identificazione dei quattro satelliti di Giove, che dimostrano che non tutto ruota attorno alla Terra, scuotendo così le fondamenta del sistema geocentrico. Il valore dell’opera è enorme: introduce l’uso metodico degli strumenti ottici, fonda l’astronomia osservativa e anticipa il conflitto tra scienza e autorità religiosa, che culminerà nel celebre processo a Galileo. Culturalmente, cambia per sempre la nostra visione dell’universo e del posto che vi occupa l’uomo. Galileo scrive in latino, per farsi comprendere dagli studiosi europei, ma lo fa con uno stile diretto, efficace, consapevole della portata delle sue scoperte. Disegna personalmente le tavole: sei splendide vedute lunari, basate su osservazioni reali e usate per calcolare l’altezza dei rilievi. Accanto, aggiunge schemi dei satelliti di Giove, annotati notte dopo notte tra gennaio e marzo 1610. Queste immagini non sono semplici illustrazioni: rappresentano una delle prime forme di documentazione visiva rigorosa nella scienza, e mostrano chiaramente come per Galileo non ci fosse separazione tra arte, conoscenza e comunicazione. La presente copia proviene da una collezione fiorentina: si tratta di un esemplare ritrovato in un cassetto dove era stato riposto dopo l'alluvione di Firenze del 1966, miracolosamente riportato alle condizioni attuali grazie a un intervento di restauro meticoloso e filologico. <span style="font-variant: small-caps;">Cinti </span>26; <span style="font-variant: small-caps;">Dibner</span>, <em>Herald of Science</em>, 7; PMM 113; Paul <span style="font-variant: small-caps;">Needham</span>, <em>Galileo Makes a Book: The First Edition of “Sidereus Nuncius,” Venice, 1610</em> (Berlin: Akademie Verlag, 2011).</p>