Il presente tetradramma Siculo-Punico, databile tra il 320 e il 300 a.C., presenta al dritto la testa di Aretusa rivolta a destra, ornata da un thymiaterion e circondata da delfini. Sul rovescio si osserva un cavallo in movimento a destra, con una palma visibile sullo sfondo. Questo esemplare è realizzato in argento, con un peso di 15,90 grammi e un diametro di 25,61 mm.
Le caratteristiche stilistiche di questa moneta riflettono l'arte e la cultura della Sicilia durante il periodo punico, evidenziando l'interazione tra influenze greche e locali. Il dritto ben preservato e il rovescio mostrano una dettagliata iconografia che è distintiva di questo periodo storico. Il lotto è fornito di bustina di collezione, che può fornire ulteriori informazioni sulla provenienza e la storia di appartenenza di questo esemplare.
Lo stato di conservazione è classificato come qBB, indicando una buona qualità complessiva per una moneta di questa epoca. La presenza della bustina di collezione offre garanzia contro eventuali difetti di autenticità e conferma l'interesse collezionistico di questo raro tetradramma.