Il lotto presenta un tetradramma siculo-punico databile tra il 320 e il 300 a.C. L'emissione riporta, al recto, una rappresentazione della testa di Aretusa a sinistra, circondata da delfini, mentre al verso si staglia la testa di un cavallo a sinistra, affiancata da una palma.
Realizzato in argento e con un peso di 16,03 g, il diametro dell'opera è di 27,68 mm. L'oggetto è in buone condizioni, classificato come 'qBB'. Presenta elementi iconografici tipici della monetazione punica, unendo influssi greci e locali. Il lotto è completato da una bustina di collezione che ne attesta la provenienza.
La provenienza proviene da un'antica collezione privata siciliana e si segnala che non è possibile l'esportazione dall'Italia.