Questo tetradramma, emesso dalla Zecca di Siracusa nel periodo compreso tra il 475 e il 470 a.C., presenta sul dritto l'immagine di un auriga in movimento verso destra, simbolo di vittoria e competizione, mentre sul rovescio si può osservare la testa di Aretusa, dea della mitologia greca, rivolta anch'essa a destra.
Il conio è realizzato in argento con un peso di 16,70 grammi e un diametro di 23,96 mm. Questa moneta si distingue per la sua qualità artistica e per le informazioni iconografiche, che forniscono importanti indizi sulla cultura e la società del periodo classico siciliano.
In termini di stato di conservazione, il tetradramma è classificato come BB (Buono). La moneta è accompagnata da una bustina di collezione, a ulteriore garanzia della sua autenticità e provenienza. La referenza catalografica è Buceti 190/R.