Tetradramma di Siracusa, attribuito alla zecca di Siracusa, datato tra il 450 e il 440 a.C. L'oggetto presenta sul recto un auriga a destra, accompagnato in esergo da un mostro serpentiforme. Sul verso, è visibile una testa di Aretusa, raffigurata a destra. Realizzato in argento, il tetradramma ha un peso di 16,15 grammi e un diametro di 25,69 millimetri.
L'ausilio dei riferimenti archeologici, in particolare il catalogo Buceti, permette di contestualizzare questa emissione all'interno della zecca siracusana, che svolse un ruolo significativo nel commercio e nella cultura della Sicilia. Il pezzo mostra dettagli raffinati e una lavorazione di alta qualità tipica della monetazione greca.
Questo tetradramma è accompagnato da una bustina di collezione. Lo stato di conservazione è considerato medio-buono, con i dettagli ben visibili, confermando l'interesse per gli studiosi e i collezionisti di numismatica.