Il tetradramma di Siracusa, attribuito alla zecca siciliana, è datato tra il 425 e il 420 a.C. Presenta nel dritto l'immagine di un auriga che guida un carro verso destra, mentre nel rovescio si trova una rappresentazione della testa di Aretusa orientata anch'essa verso destra. Questo esemplare è realizzato in argento, pesante 16,85 grammi, con un diametro di 24,16 millimetri.
Le caratteristiche estetiche di questo tetradramma riflettono l'arte massonica dell'epoca, con dettagli finemente incisi e un'elegante proporzione delle figure. La qualità della lavorazione è notevole, evidenziando la maestria degli incisori attivi nella zecca di Siracusa. Questo esemplare è fornito di bustina di collezione.
In termini di stato di conservazione, il tetradramma presenta un livello di conservazione qBB (quasi Bellissimo), che indica un'usura moderata e un'ottima visibilità dei dettagli artistici. Non sono presenti timbri o firme, ma il riferimento bibliografico è identificabile nel Buceti 313/R.