Il presente tetradramma, attribuito alla zecca di Siracusa e databile tra il 425 e il 420 a.C., presenta nel recto l'immagine di un auriga in corsa verso destra, mentre nel verso si profila la testa di Aretusa anch'essa rivolta verso destra. Questa moneta è realizzata in argento e pesa 15,92 grammi, con un diametro di 23,70 mm.
Esteticamente, l'opera manifesta una straordinaria abilità tecnica nella rappresentazione sia del movimento dell'auriga che dei dettagli del volto di Aretusa, figura mitologica venerata a Siracusa. La qualità del conio è evidenziata dai dettagli ben definiti e dalla freschezza della superficie, segnalando un ottimo stato di conservazione.
È importante notare la presenza del riferimento bibliografico Buceti 173/R, che la contestualizza all'interno della produzione numismatica siracusana. L'esemplare è fornito con bustina di collezione. Questo lotto è classificabile in qualità 'qBB', indicando una conservazione quasi buona.