Tetradramma di Siracusa, emesso tra il 425 e il 420 a.C., coniate nella zecca di Siracusa. L'opera presenta, al diritto, un auriga in atteggiamento di corsa verso destra, mentre al rovescio è rappresentata la testa del mito greco Aretusa, rivolta anch'essa a destra. Il metallo utilizzato per la coniazione è argento, pesando 17,25 grammi e con un diametro di 25,32 millimetri. L'esemplare presenta una condizione di conservazione classificata come qBB.
Questo tetradramma è richiamato nel catalogo di riferimento Buceti, numero 313/R. L'oggetto è accompagnato da una bustina di collezione, elemento di valore aggiunto per i collezionisti. La particolare esecuzione artistica e la qualità dei dettagli lo contraddistinguono come un esemplare significativo della numismatica dell'epoca greca.