Moneta emessa dalla zecca di Siracusa, datata tra il 450 e il 440 a.C. Questo tetradracma in argento presenta, al recto, una raffigurazione di un auriga volto a destra, accompagnato in esergo da un mostro marino, simbolo distintivo della monetazione siracusana.
Il verso della moneta mostra la testa di Aretusa, anch'essa rivolta a destra. L'iconografia riflette l'importanza culturale ed economica della città di Siracusa nel periodo classico. L'opera presenta un peso di 17,11 grammi e un diametro di 24,52 mm, dimostrando la qualità dell'arte orafa del periodo.
Il livello di conservazione è classificato come qBB, e l'esemplare è accompagnato da una bustina di collezione, a garanzia della sua autenticità e provenienza. Ogni particolare della moneta è emblema della maestria artigianale siciliana e della ricchezza iconografica dell'epoca.