Tetradracma emessa dalla zecca di Siracusa tra il 430 e il 425 a.C. Rappresenta un importante esempio di monetazione siciliana.
Il dritto presenta un auriga che guida un quadriga verso destra, simbolo di potere e prestigio. Sul rovescio si trova la testa di Aretusa, intorno alla quale nuotano quattro delfini, richiamando la mitologia e la ricchezza culturale legata al mare.
Realizzata in argento e mantenuta in condizioni di qualità BB, con un peso di 16,83 grammi e un diametro di 26,51 mm, questa moneta è corredata da una bustina di collezione datata 28 novembre 1941. Presenta segni di uso congrui all'età e alla lavorazione.