Nel 1859, viene presentata la Tavola Rosa Carminio n. 9, avente un peso di 5 grammi. Questo esemplare rappresenta una significativa testimonianza della tecnica e della qualità delle lavorazioni artistiche dell'epoca.
Sotto una lavorazione attenta, il rosa carminio emerge come una delle tonalità distintive, utilizzata per i suoi splendidi effetti visivi e la sua durabilità. La tavola mostra caratteristiche stilistiche ben definite, che riflettono la sensibilità artistica del periodo.
Attualmente, lo stato di conservazione dell'opera è considerato A+, suggerendo che l'oggetto è in eccellenti condizioni. Non presenta segni di usura evidenti e conserva la sua integrità. Non sono inoltre presenti firme o timbri distintivi.