Obolo di Siracusa, attribuito alla zecca di Siracusa, datato tra il 467 e 465 a.C. Questo esemplare presenta, al recto, la testa di Aretusa rivolta a destra, mentre al verso si trova un polpo, incarnando l'iconografia tipica di questa emissione. Il pezzo è coniato in argento, con un peso di 0,71 grammi e un diametro di 15,38 millimetri.
Questo obolo si distingue per la sua raffinata esecuzione e per la rappresentazione simbolica che riflette il collegamento della città di Siracusa con il mare e le risorse marinare. La qualità della coniazione è esemplificata nei dettagli del polpo, un soggetto marittimo che la zecca ha scelto per connotare la sua moneta. Il pezzo è in condizioni di SPL e si presenta con una bustina di collezione che ne attesta la provenienza e l'accuratezza del mantenimento.