Moneta di argento (AR) emessa dalla Zecca di Siracusa, datata tra il 467 e il 465 a.C. La moneta presenta, al diritto, la testa di Aretusa rivolta a destra, mentre il rovescio è decorato con l'immagine di un polpo. Le dimensioni della moneta attestano un diametro di 13,31 mm e un peso di 0,74 grammi.
Esteticamente, questa emissione è caratterizzata da una chiara esecuzione e da dettagli ben definiti, tipici dello stile delle monete siracusane dell'epoca. La figura di Aretusa, divinità legata alle acque e alle fonti, è rappresentata in modo classico, esprimendo la maestria artigianale raggiunta dai numismatici dell'antica Sicilia.
La moneta è in stato di conservazione SPL (Splendido), evidenziando l'importanza e la qualità dell'esempio. Presenta referenze nel catalogo Buceti con il numero 221, a conferma della sua riconoscibilità e rilevanza nel contesto numismatico.